


Cunette coperte di terra, tombini privi di protezione, erbacce affacciate sulla strada e parapetti usurati dal tempo caratterizzano le provinciali dei paesi costruiti ai piedi dell’Aspromonte.
Bagaladi, San Lorenzo, Roccaforte, Condofuri, Motta San Giovanni, Montebello Jonico ed altri borghi vantano un asse viario abbandonato da tempo, figlio di antiche mulattiere percorse da carri. Ed in alcuni tratti così sono rimaste tra curve e tornanti chiusi a gomito capaci di impedire il contemporaneo passaggio di due mezzi.
Ma questa è cosa di poco conto. L’abbandono lungo questi assi regna sovrano in modo allucinante. …
Una vergogna nella vergogna e poi in Calabria tutto funziona. Orfano, abbandonato e schiaffeggiato per anni è stato vittima di degrado profondo fino al punto di far registrare nello stesso l’idea di scomparire per sempre.
E così, a poco a poco, si getta nel mare ed annega sotto gli occhi di tutti. Nessuno cerca di salvarlo e mentre scende a picco molti lo guardano indifferenti.
Si tratta del porto di Montebello Jonico ubicato nella frazione di Sant’Elia, costruito agli inizi degli anni 70 con il “famoso” pacchetto Colombo.
Al porto, che doveva essere …
Semplice e concreta interagisce con i G7 e G20 attraverso i gruppi di interesse ufficiali per “far discutere” ai capi di Stato argomenti da loro elaborati. Una donna piena di vita che difende la vita attraverso un costante impegno.
In prima linea per promuovere la sostenibilità e la giustizia climatica per il per il G7, è stata indicata da Start up Italia come una delle 100 donne che sta contribuendo a cambiare l’Italia. Nel 2020 è tra i change-maker scelti da Papa Francesco per ridisegnare una nuova economia sostenibile.
Laureata alla Luiss …
Nei loro occhi si legge la paura, il terrore ed il dramma di una guerra che stravolge la vita. Case squartate, morti, amici persi e scomparsi, strade cancellate, palazzi crollati e tanto dolore.
Sono giovani ed hanno dei figli. Per loro avevano pensato le cose più belle perché nessuno, oggi, poteva pensare alla guerra. Ed invece nel cuore della notte, in un attimo, tutto cambia. La violenza delle bombe si è trasformata in un terribile boato. Poi il fuoco e loro increduli lì fermi, pietrificati e gelidi.
La paura assale, i bambini …
Ferma e pallida, circondata dalla 106 e dalla costa del gelsomino, attesta il fallimento politico e sociale degli anni settanta. Una ciminiera di 174 metri, circondata da ferraglie e cemento, rappresenta la vergogna della punta dello stivale.
Vergogna che schiaffeggia l’inerzia prodotta dalla stasi politica mentre beffeggia i giovani costretti ad emigrare alla ricerca di lavoro. Eppure le risorse di questa terra vengono calpestate come erba marcia, osservate con distacco al pari della peste. In altri casi, invece, vengono decantate per opportunismi di circostanza per poi essere nuovamente abbandonate.
Questa la fisionomia …
Giocava con il computer a otto anni e “per caso” si è trovato davanti al primo lavoro di catalogazione del patrimonio artistico.
Qualche volta si è “giocato” la scuola per rifugiarsi nel rudere della Chiesa di San Francesco dove erano presenti moltissimi reperti.
Voleva fare il musicista e mai l’architetto ed invece si laurea in architettura e si specializza in informatica.
Dopo il suo 110 e lode vola in Francia e diventa ricercatore, poi professore e adesso direttore di un centro di ricerca del CNR francese e coordinatore del cantiere digitale per il …
Montebello Jonico – Abbandonato, lasciato al proprio destino, a volte incendiato e difeso da soli volontari. Questo è il pantano di Saline di Montebello Jonico, dove da poco è sorto un raggio di speranza: l’osservatorio della biodiversità realizzato dal WWF.
Un’oasi naturale, rara tanto da essere considerata dall’Europa come Sito di Interesse Comunitario ma lasciata, negli anni, sola alla propria sorte tra le ferraglie della ex Liquichimica e i binari della ferrovia. Eppure sono presenti due splendidi laghetti nominati persino nella storia di Sant’Elia il giovane, da Enna, quando si parla …
Montebelo Jonico – Pezzi di strada che poggiano sul vuoto, asfalto “grattugiato”, manto stradale, a tratti, inesistente, voragini sparse e tanta rabbia portano i cittadini della borgata S. Elena ad alzare il tono per chiedere il rispetto dei loro diritti.
“Non chiediamo cose straordinarie, dicono ma soltanto una strada mezza sicura. Questa, che attraversiamo ogni giorno, potrebbe toglierci la vita da un momento all’altro”.
La strada che porta all’abitato così come quella al suo interno è ad una sola corsia e pertanto non vi è possibilità di poter evitare l’insidioso pericolo. Lato …
Montebelo Jonico – Sono appostati sopra la collina. Non parlano e sono pronti a colpire quando nessuno se lo aspetta. Silenziosi attendono il momento propizio per scaraventare lungo la strada tutta la loro forza.
Grandi o minuti, sono sempre pronti a colpire chi passa.
Sono anni che la loro violenza avvisa ma oggi è tutto fermo come sempre. Eppure i cittadini passano da quel tratto di provinciale che mette a rischio la vita: scuolabus con bambini a bordo, autobus e cittadini a bordo delle proprie automobili.
Ma forse, come dice un anziano del …
SPECIALE GAZZETTA DEL SUD
Calabria, terra infuocata che grida aiuto mentre gli alberi soffocano senza poter respirare al pari di quanti hanno perso la vita nel tentativo di sottrarre il verde al rosso delle fiamme.
Cinque i morti durante questi incendi che gravano sulla coscienza di chi sciaguratamente ha appiccato la prima fiamma. Bambini senza padre, mogli senza mariti e figli che attendono il ritorno della propria mamma chiedono pentimento e giustizia.
Canadair ed elicotteri volano senza tregua lanciando dall’alto attimi di refrigerio mentre i boschi bruciano senza sosta portando la cenere lontana.
Brucia …